Slot a Lot

Sei incontri. Sei voci. Sei marchi che hanno scritto la storia dell’automobilismo italiano. A Passione Engadina 2026 non celebriamo solo le auto, ma anche chi le ha vissute davvero.

Slot a Lot nasce così: per fermarsi e ascoltare testimonianze autentiche. Storie di persone che hanno incrociato un brand nel momento decisivo che ha cambiato tutto. Persone che ancora oggi portano con sé quel suono, quel profumo, quel carattere.

01.

Arturo Merzario

Abarth

Arturo Merzario ripercorre gli anni cruciali della sua formazione in Abarth (1964–1969), il rapporto diretto con Carlo Abarth, l’ambiente che lo ha trasformato in un pilota professionista. Nell’intervista condivide un episodio emblematico dello “spirito Abarth” e riflette sulle differenze tra la Formula 1 degli anni ’70 e quella di oggi.

02.

Daniel Speck

Iso Rivolta

Daniel Speck racconta il fascino unico della sua Iso Rivolta GT e il legame tra auto classiche, memoria e narrazione. Un omaggio all’eleganza italiana e agli incontri che nascono intorno alle auto.

03.

Corrado Lopresto

O.S.C.A.

Una rara Maserati OSCA 1.6 by Touring del 1960, uno dei soli due esemplari mai realizzati.
Corrado Lopresto racconta la storia della sua conservazione, dalla riscoperta dell’originale vernice azzurro metallizzato fino al lavoro di ricerca e documentazione necessario per preservarne l’identità.
Un pezzo unico della storia del design italiano, portato a Passione Engadina da uno dei più appassionati collezionisti italiani.

04.

Albert Spiess

De Tomaso Pantera

Albert Spiess racconta il suo legame personale con la De Tomaso Pantera, un’auto che ha segnato l’inizio della sua passione per le sportive e che ancora oggi rappresenta una parte importante della sua storia. Attraverso le sue parole, la Pantera emerge come una delle espressioni più affascinanti del carattere automobilistico italiano, perfettamente in linea con lo spirito di The Italian Job, l’edizione 2026 di Passione Engadina.